Natale 2026 — Per quantità importanti, prima ci si sente meglio è.

Informativa · aggiornata al 3 novembre 2026

I vostri dati, e quelli dei vostri destinatari

Questa pagina dice cosa succede ai dati che arrivano da questo sito. È scritta in italiano corrente e non in formule: se qualcosa non è chiaro, scriveteci e vi rispondiamo noi, non un modulo.

Chi tratta i dati

Scionti Torrone Artigianale
Via Roma 46, 89029 Taurianova (RC) · P.IVA 02617630807

ordini@scionti.it+39 0966 643300

Non abbiamo nominato un responsabile della protezione dei dati: per la nostra dimensione non è obbligatorio, e le richieste le gestisce direttamente l’azienda agli indirizzi qui sopra.

Quando chiedete un preventivo

Dal modulo arrivano: ragione sociale, nome del referente, email e, se li scrivete, telefono e partita IVA. Insieme a questi: quante persone dovete accontentare, le confezioni e le quantità scelte con i prezzi al pubblico di quel giorno, il peso complessivo, la data di consegna desiderata, le personalizzazioni (logo, biglietto e il suo testo) e le note che aggiungete.

Servono a una cosa sola: rispondervi con un preventivo e, se poi confermate, a preparare e consegnare l’ordine. Senza non possiamo rispondere, quindi non c’è nessun consenso da dare: è il presupposto per fare quello che ci avete chiesto (art. 6.1.b GDPR).

Non vi iscriviamo a nessuna newsletter e non vi mandiamo pubblicità perché avete chiesto un preventivo.

Il foglio con gli indirizzi dei destinatari

Se ci mandate un elenco per spedire un pacco a ciascuno, di ogni destinatario trattiamo nome, indirizzo, città, provincia, CAP, paese e le note che servono al corriere. Il file lo leggiamo nel vostro browser e del foglio conserviamo le righe, non il documento.

Li usiamo solo per la consegna. Non entrano in nessuna lista, non li contattiamo, non mandiamo loro niente di nostro: nel pacco c’è il vostro biglietto, non il nostro.

Quei dati li avete raccolti voi, e caricando il foglio ci dichiarate di poterceli trasmettere per questa spedizione: verso i vostri dipendenti o clienti il titolare siete voi, noi li trattiamo per eseguire il vostro ordine.

Da dove siete arrivati

Da quale canale siete arrivati — il sito o la campagna da cui venite e la pagina su cui siete atterrati — lo salviamo insieme alla vostra richiesta, e lo teniamo noi: serve a sapere quale canale porta richieste vere, e non lo mandiamo a nessuno. Non costruiamo profili.

Se autorizzate la misurazione (qui sotto) lo conserviamo anche in un cookie, per 30 giorni, così una visita di ritorno resta collegata alla campagna che vi ha fatto conoscere questo canale. Senza la vostra autorizzazione quel cookie non viene scritto, e dell’identificativo del clic pubblicitario non resta niente.

La misurazione delle campagne, e il vostro consenso

A cosa serve: misurare quali annunci portano richieste. Nient’altro. Non facciamo pubblicità personalizzata, non facciamo remarketing — non vi inseguiamo con i nostri annunci su altri siti — e non costruiamo profili.

Cosa viene trattato: l’identificativo del clic sull’annuncio, un identificativo pubblicitario conservato nei cookie, la pagina che visitate e l’evento «richiesta inviata» con il numero della richiesta. Quando il vostro browser parla con Google, Google riceve anche il vostro indirizzo IP e il tipo di browser.

Su quale base: il vostro consenso (art. 6.1.a del GDPR e art. 122 del Codice privacy). Non un interesse legittimo: per mettere o leggere qualcosa sul vostro dispositivo, se non serve a far funzionare il sito, la legge chiede il permesso.

Chi lo riceve: Google Ireland Limited, Gordon House, Barrow Street, Dublino 4, Irlanda, che tratta questi dati come titolare autonomo, per proprie finalità e secondo le proprie regole. Non è un nostro fornitore che esegue istruzioni: è una cosa diversa, e preferiamo scriverla invece di lasciarla intendere. I dati arrivano anche a Google LLC negli Stati Uniti, sulla base dell’EU-U.S. Data Privacy Framework.

Per quanto: i cookie di Google durano fino a 90 giorni; quello che resta sulla vostra richiesta segue i termini più sotto. Quanto conserva Google per conto proprio lo dice Google, nelle pagine che trovate in fondo a questa sezione.

Potete cambiare idea quando volete, dal link «Rivedi le tue scelte sui cookie» in fondo a ogni pagina. Revocando, il sito smette subito di caricare il tag e cancella i cookie che stanno sul nostro dominio. Quelli che Google ha messo sui propri domini non possiamo cancellarli noi: si tolgono dalle impostazioni del browser e da adssettings.google.com. Scrivere che cancelliamo tutto sarebbe falso.

Le regole di Google su questi dati: policies.google.com/privacy, come Google usa i dati dei siti partner, l’elenco dei cookie di Google Ads.

Come distinguiamo un cookie dall’altro: chiamiamo tecnico un cookie che serve a far funzionare il sito o a ricordare una vostra scelta; chiamiamo di misurazione un cookie che permette a noi o a un terzo di collegare la vostra visita a un annuncio. Quello di Google Ads sta nella seconda categoria, perché l’identificativo del clic torna a Google.

Quante visite riceve il sito

Contiamo le visite a questo sito per capire quali pagine servono e dove si ferma chi sta chiedendo un preventivo. Lo facciamo da soli, sul nostro server, senza strumenti di terzi. Vale per tutti, anche per chi rifiuta la misurazione delle campagne: quella riguarda Google, questo conteggio no.

Cosa contiamo, giorno per giorno: quante visite arrivano e da quale tipo di provenienza (annuncio, motore di ricerca, altro sito, accesso diretto); da quale pagina si entra, quali pagine si guardano e quali confezioni si aggiungono alla richiesta; quante visite scelgono una confezione, aprono il modulo, ne raggiungono i passi e mandano la richiesta; quante arrivano da uno schermo piccolo e quante da uno grande.

Cosa non facciamo: non mettiamo niente nel vostro browser per contare, né cookie né identificativi. Non salviamo il vostro indirizzo IP, il tipo di browser, l’identificativo del clic pubblicitario o l’indirizzo del sito da cui venite. Nel database non restano le singole visite ma solo totali per giorno, che non colleghiamo a nessuna persona e a nessuna richiesta di preventivo.

Perché non vi chiediamo il consenso: le Linee guida del Garante del 10 giugno 2021 trattano come tecnico uno strumento di misura che produce solo statistiche aggregate, su un solo sito, senza permettere di individuare nessuno. Il nostro conteggio è fatto così, e l’obbligo che resta è dirvelo qui. I totali li teniamo per confrontare una stagione con l’altra.

Cosa mettiamo nel vostro browser

Queste le cose che questo sito mette nel vostro browser. Le prime tre sono tecniche: servono a farlo funzionare o a ricordare una vostra scelta, non vi seguono su altri siti e non chiedono permesso.

  • scionti_b2b_sessione — solo per chi di Scionti entra nel gestionale: tiene l’accesso aperto per 30 giorni. Se non avete un account, non lo ricevete mai.
  • scionti:richiesta — le confezioni che avete scelto, nella memoria del vostro browser. Resta sul vostro dispositivo e arriva a noi solo se mandate la richiesta. Si svuota quando la mandate, e potete cancellarla voi dalle impostazioni del browser.
  • scionti_b2b_consenso — la risposta che date al banner, 6 mesi. Esiste perché non dobbiamo richiedervela a ogni pagina, e vale anche quando la risposta è no.

Queste invece arrivano solo se autorizzate la misurazione, e spariscono se la revocate:

  • scionti_b2b_provenienza — da dove siete arrivati, 30 giorni, non leggibile da altri siti né dal codice della pagina.
  • scionti_b2b_conversione — cinque minuti, solo fra l’invio della richiesta e la pagina di ringraziamento: serve a non contare due volte la stessa richiesta.
  • I cookie di Google Ads: quelli della famiglia _gcl_*, scritti sul nostro dominio, tengono l’identificativo del clic sull’annuncio fino a 90 giorni. Google ne scrive altri sui propri domini: l’elenco che fa fede è il suo, ed è linkato nella sezione qui sopra.

Il banner lo trovate, e chiede una cosa sola: se possiamo misurare quali annunci portano richieste. Finché non rispondete a Google non parte niente. La vostra risposta la ricordiamo per sei mesi, e la potete cambiare quando volete dal link «Rivedi le tue scelte sui cookie» in fondo a ogni pagina.

Oltre al tag di Google Ads, e solo col vostro consenso, non c’è nessun altro strumento di terzi: niente Google Analytics, niente pulsanti social che vi riconoscono, e i caratteri tipografici stanno sul nostro server.

Come ogni sito, il server tiene un registro tecnico delle richieste che riceve: quale pagina, quando e con quale esito, senza il vostro indirizzo IP. Serve a tenerlo in piedi e sicuro, e non lo usiamo per altro.

L’indirizzo IP lo guardiamo in un caso solo: quando mandate una richiesta di preventivo, per fermare chi ne manda troppe di seguito. Resta nella memoria del server, non viene scritto da nessuna parte e sparisce al primo riavvio.

Chi altro li vede

  • Resend (Resend Inc., Stati Uniti) spedisce le due email: a noi l’avviso, a voi la conferma. Passa da lì il contenuto della richiesta — i vostri dati di contatto, le confezioni e le quantità con i prezzi, le personalizzazioni e le note che avete scritto. Degli indirizzi dei destinatari passa solo quanti sono. È un trasferimento fuori dall’Unione europea, coperto dalle garanzie previste dal contratto che abbiamo con loro.
  • Hetzner Online GmbH (Germania) ospita il server e il database: i dati stanno su macchine in Germania.
  • Kjana, che ha realizzato e mantiene questo sito, amministra il server e la posta: accede ai dati solo per tenerlo in funzione, su istruzione di Scionti.
  • Il corriere, e solo gli indirizzi di consegna, e solo se l’ordine viene confermato.
  • Google Ireland Limited (Dublino), e solo se autorizzate la misurazione: riceve l’identificativo del clic e l’evento «richiesta inviata», e li tratta come titolare autonomo. Non riceve il contenuto della vostra richiesta, né gli indirizzi dei destinatari — vedi la sezione sulla misurazione delle campagne.

Qualche fotografia delle confezioni può essere servita dal sistema di immagini del nostro negozio (Automattic, Stati Uniti): in quel caso il vostro browser la scarica da loro. Non c’è nient’altro di terzi — i caratteri tipografici stanno sul nostro server, e non ci sono pulsanti social.

Nessuno di loro li usa per conto proprio. Non vendiamo e non cediamo dati a nessuno per fini commerciali.

Per quanto li teniamo

  • Le richieste di preventivo: non oltre due stagioni — 24 mesi dalla richiesta. Due perché una richiesta di ottobre si riprende l’ottobre dopo.
  • Gli indirizzi dei destinatari: non oltre il 31 gennaio successivo alla consegna. Finita la stagione non servono più, e sono dati di persone che non ci hanno mai scritto.
  • Fatture e documenti contabili seguono i termini che impone la legge, che sono più lunghi: riguardano l’ordine, non la richiesta.

Due precisazioni che preferiamo scrivere invece di lasciar credere. La prima: a cancellare è una persona, non un automatismo — se ci scrivete lo facciamo, e comunque non teniamo niente oltre i termini qui sopra. La seconda: delle copie di sicurezza del database conserviamo alcuni mesi, quindi un dato cancellato può restare in una copia fino a quando quella copia viene sovrascritta.

Se siete nell'elenco di un'azienda

Se il vostro nome e il vostro indirizzo sono qui perché un’azienda ci ha mandato un elenco per i suoi regali, scriveteci: vi diciamo cosa abbiamo e lo cancelliamo, senza chiedervi perché.

ordini@scionti.it

I vostri diritti

Potete chiederci di vedere i dati che abbiamo, di correggerli, di cancellarli, di limitarne l’uso, di avere una copia in un formato leggibile, e di opporvi al trattamento basato sul nostro interesse legittimo. Basta scrivere a ordini@scionti.it: rispondiamo entro un mese.

Se pensate che qualcosa non sia stato fatto come si deve, potete rivolgervi al Garante per la protezione dei dati personali.

Se cambiamo qualcosa in questa pagina, cambia anche la data in cima. Torna alla prima pagina.